Tributo
L’idea di questo sito, che dedico ai miei figli Michela e Tommaso e a mio nipote Valerio, nasce dal desiderio di rendere omaggio alla memoria di mio padre Carlo Corsetti nel centenario della nascita, ricordando la sua figura di uomo e di artista, e dalla volontà di non disperdere tutta la documentazione rimasta della sua attività. Voglio anche esprimere tutta la mia profonda gratitudine a mio figlio Tommaso, che ha lavorato con passione indicandomi percorsi digitali per me sconosciuti.
Dopo la scomparsa di mio padre Carlo, avvenuta nel 2010, con mio fratello Massimo ci siamo trovati nella casa-studio di Garbatella, tra i suoi libri, i dipinti, il cavalletto e i pennelli e soprattutto di fronte a tutto il suo archivio meticoloso di materiali e appunti, a testimonianza di una passione costante, attenta ai cambiamenti e curiosa di nuovi percorsi.
Mancavano però – grandi assenti – moltissime sue opere, vendute o disperse nel corso degli anni.
Sfogliando all’interno delle cartelline rigonfie, si andava indietro nel tempo, trovando i bozzetti di molte immagini che anni prima avevamo visto prendere forma sotto le mani abili di nostro padre.
Via via che si procedeva nell’esplorazione di cassetti e scaffali, ci rendevamo conto di quanto lavoro c’era stato, nascosto alla memoria dalla nostra disattenzione di allora, ed invece così importante testimonianza di una stagione personale, e, riguardo alla grafica per l’INPS, anche sociale.
Di qui l’idea di ricordarlo in qualche modo, ma essendo la gran parte delle sue opere non più reperibile materialmente, abbiamo pensato di affidare alla rete quanto ci resta documentato del suo lavoro
Una “Retrospettiva Virtuale”,quindi, ci consente di “esporre” anche ciò che fisicamente non possediamo più, e con l’aiuto di fotografie o stampe, ci da la possibilità di ricostruire e conservare alla memoria, il percorso di un artista schivo e modesto, quanto instancabile e prolifico.
Marina Corsetti (15 settembre 2020)