Nature Morte
Nella casa di Garbatella, lo spazio riservato alla pittura è ricavato in un angolo del soggiorno, dove Carlo dipinge nel dopo lavoro; forse è per questa limitazione di spazio e di tempo, che nasce la sua predilezione per le “nature morte”.
Pur privilegiando un deciso realismo di base, lo depura dagli effetti accademici, elaborando un suo linguaggio personale, una sorta di visione soffusa e morbida della realtà, grazie a una tavolozza pacata e mai stridente, dove i colori più vivaci emergono protagonisti su accordi tonali o su contrasti giocati nelle gradazioni meno accese.
Di seguito sono riprodotti solo 18 dipinti; la parte più cospicua e interessante è stata venduta a privati, durante le fiere di via Margutta o acquistata dell’INPS stesso, in occasione di concorsi a tema.
E’ probabile che alcuni suoi dipinti, si trovino ancora alle pareti di qualche sede dell’Istituto.

















