Ambienti e paesaggi

 

Per comodità di lettura, le immagini relative alla pittura sono state suddivise in due categorie. In questa prima, vediamo riprodotte 20 opere dedicate al paesaggio, nell’altra troviamo le nature morte.
Si tratta di una una piccola parte della sua produzione, di cui però ci restano fortunatamente alcune foto e originali.
Il suo rapporto con la pittura inizia negli anni 40, da autodidatta.
Nel 1945 decora la culla della figlia con illustrazioni ad olio di Pinocchio.
Poi conosce e si appassiona agli illustratori americani e al loro stile e dipinge, nel privé del night “La Taverna Pinciana” di via Veneto, alcune pin-up riproducendole da “Esquire” a grandezza d’uomo.
In collaborazione con un amico, l’arredatore Luciano Porta, realizza numerosi pannelli decorativi per interni, tra cui quelli in sanguigna per la stazione dei pulmann Romanelli per Tagliacozzo.
Nella composizione dei dipinti, Carlo dedica particolare cura ai rapporti coloristici, secondo criteri che impara da vari trattati di pittura e studiando i grandi maestri. E infatti, per approfondire le problematiche della rappresentazione pittorica, spesso si cimenta in attenti studi del Cignaroli, ma anche di Van Gogh e i macchiaioli.
Approfondisce le tecniche fotografiche, e utilizza le diapositive scattate in Toscana, in Umbria, nel Veneto, per fissare paesaggi e situazioni da riportare poi sulla tela, talvolta con una tecnica a spatola dalla resa più veloce e immediata. Ne risulta uno stile fresco ed efficace, che caratterizza le ultime produzioni.

( Il mare oltre il campo )
( Viareggio )
( Casolare in Toscana )
( Mamma con bambino )
( Alla maniera del Cignaroli, paesaggio )
( Barcone )
( Maremma )
( Piazza del Popolo )
( Autunno sul fiume )
( Il gregge )
( Il ruscello )
( Il parco )
( Lignano )
( Tabià a Laggio di Cadore )
( A Porta Portese )
( Castelnuovo )
( Al porto in Versilia )
( La corsa dei ceri a Gubbio )
( A casa coi nonni )
( Appia Antica )